“Ho quindici anni di esperienza nei datacenter”, afferma Jon Karlung, accanto ai suoi prototipi di modulo (contenitori per la conservazione dei dati) sul tavolo dinanzi a lui. “Da tutto ciò che avevamo indovinato e sbagliato ho ricavato le conoscenze che mi sono servite per sviluppare i moduli insieme a SSAB”.
Al termine dello scorso millennio molte aziende hanno investito in spazi enormi che però non sono riuscite a riempire. Altri vorrebbero espandere i datacenter ma hanno difficoltà a farlo. Con la sua nuova società Modular Data Center (MDC), Karlung desidera rendere più flessibile il settore dei datacenter grazie allo sviluppo di un datacenter adattabile.
La soluzione modulare di MDC, realizzata fianco a fianco con SSAB, offre una scalabilità inequiparabile. Ogni modulo è complementare con nuovi componenti modulari, con altri cabinet per rack, con il potenziamento del raffreddamento e dell’alimentazione proprio dove serve. È possibile espandere o ridurre il datacenter in base ai requisiti applicabili di volta in volta.
“La struttura modulare consente ai clienti di evitare lunghi periodi di pianificazione”, aggiunge Karlung. “In sole dodici settimane si può ottenere un’unità completa e pronta all’uso, mentre la preparazione e messa in funzione di un datacenter convenzionale richiede un paio d’anni”.